Un racconto corale sulla vita di personaggi che trascorrono le loro esistenze felici o tristi, gratificanti o dolorose, non immaginando che la natura sta preparando una trappola mortale. Sono le radiazioni che la luna emana nel mese di giugno a colpire profondamente l’organismo degli esseri umani, privandoli dei più elementari istinti, perfino quello di sopravvivenza. In un’umanità che si avvia all’estinzione, pochi superstiti, incomprensibilmente immuni, trascinano la loro vita dolente cercando di realizzare quel riscatto che potrebbe almeno salvare una parvenza di vita. Di fronte a un’apocalisse di simile portata, non si può fare a meno di interrogarsi se questa condanna ha colpito gli uomini per l’arroganza di credersi al vertice della vita sul pianeta. Non c’è speranza per l’umanità di fronte a un fenomeno del quale anche i pochi superstiti non sanno trovare spiegazione: una casualità o una scelta consapevole di chi vuole liberarsi di noi, “come i parassiti dai peli di un cane”?
L'autore
Mauro Cotone (1950), laureato in Scienze Politiche, ex dirigente del Ministero dei Beni Culturali, ha scritto articoli per riviste specialistiche su temi legati al pubblico impiego e al pensiero politico inglese. Ha tradotto e curato numerosi testi dei secoli XVIII e XIX: trattati, romanzi e una celebre inchiesta giornalistico/sociologica. Ha curato una Antologia del Radicalismo Inglese e un’altra di racconti e poesie di Edgar Allan Poe. Si è occupato anche di argomenti italiani, in particolare di Giambat- tista Bodoni e di temi risorgimentali.
Ha scritto numerosi racconti, molti dei quali raccolti e pubblicati in volume, e sette romanzi. La vasta attività letteraria gli è valsa prestigiosi riconoscimenti nei concorsi nazionali cui ha partecipato.