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Le Avventure Sentimentali di Border Line

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Luciano Ascoli

Le Avventure Sentimentali di Border Line

80 pp. 10 euro

Collana Le Scommesse

ISBN 978-88-6092-131-4

 

Il libro

Questo romanzo, curioso e invitante come tutte le storie da decifrare, piene di perché e forse senza vere risposte, ha come protagonista un doppione dongiovannesco post-moderno: Border Line. Al pari dell’arrogante Don Giovanni, seduttore impenitente, Border Line insegue affannosamente le gonnelle ma - come scrive Serena D’Albera nella sua Presentazione - non sa dare amore. Non smette però di cercarlo alla rinfusa e per questo le sue avventure sentimentali hanno anche un tratto tragicomico.

 

 

L'autore

Luciano Ascoli è nato a Venezia nel 1929. Dal 1953 risiede a Roma, dove ancora esercita la professione di avvocato civilista e giuslavorista. Pendolare a Venezia come Giudice di Pace fino al 2004, ha svolto anche attività di giornalista pubblicista per molti anni, collaborando con diverse testate (fra cui la Repubblica, l’Unità, Rinascita, Vie Nuove, Il Globo, Critica marxista, L’Astrolabio). Ha costantemente seguito, anche come inviato, le vicende del conflitto arabo-palestinese-israeliano. Ha pubblicato Sinistra e questione ebraica (La Nuova Italia, Firenze), Tu vil Marrano e Alesià mon amour (Bardi Editore, Roma).

 

Incipit

1

A dispetto del suo cognome, Volfango von Venedig era italiano. Sì, era proprio dispettoso questo cognome, a tal punto che non era stato mai ben accettato dai suoi amici, che ora, con l’andar del tempo, chiamavano Volfango per scherzo WWW PUNTO IT, mentre non avrebbero fatto alcuna abbreviazione se si fosse chiamato Lebreton o Petitpierre, Gambier o magari Bonduá, nomi stranieri ma francesi, molto frequenti a Venezia dove il partito degli austriacanti era out, mentre di moda erano i francesi. E questa moda, a lui estranea, aveva influito sul temperamento di Volfango che si sentiva straniero e come un pesce fuor d’acqua, proprio nella città lagunare

e pescosa per eccellenza qual era Venezia!

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