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Progresso o regresso?

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Alessandra Roggia considera molteplici aspetti
della cosiddetta “invasione” della tecnologia, contrapponendo,
come esempi emblematici del dualismo
“progresso-regresso”, il telefono fisso al cellulare,
“Tuttocittà” al navigatore satellitare, i giocattoli
al tablet, e valutando, con dovizia di argomentazioni,
gli effetti e le implicazioni della comunicazione
tramite i social network, delle relazioni su Internet,
dell’avvento del digitale, della pubblicità sfrenata.
La conclusione presenta alcune possibili soluzioni
per una convivenza “sana” con il progresso, una
convivenza che possa significare anche emancipazione
spirituale e rinascita esistenziale.
alessandra roggia, nata a Susa (TO) nel 1981, è cresciuta fra Torino e
Carmagnola (TO). Nel 2000 si diploma presso il Liceo Linguistico di Bra (CN)
ed in seguito consegue il diploma universitario ad indirizzo turistico presso la
scuola francese UET (Torino). Nel 2005 si trasferisce a Milano e, da allora,
lavora nel settore del lusso, dedicandosi contemporaneamente alla scrittura.
Ha pubblicato il romanzo “al femminile” Trenta come noi (2012) e una rubrica
dedicata agli animali all’interno della rivista “Stella Magazine”. Ha una forte
passione per tutte le forme d’arte e per l’astronomia; ama le lingue straniere; in
particolar modo l’inglese, il francese ed il cinese. Le tre parole che la descrivono:
serenità, risolutezza ed imperturbabilità.

Alessandra Roggia considera molteplici aspetti della cosiddetta “invasione” della tecnologia, contrapponendo, come esempi emblematici del dualismo “progresso-regresso”, il telefono fisso al cellulare,  “Tuttocittà” al navigatore satellitare, i giocattoli al tablet, e valutando, con dovizia di argomentazioni, gli effetti e le implicazioni della comunicazione tramite i social network, delle relazioni su Internet, dell’avvento del digitale, della pubblicità sfrenata. La conclusione presenta alcune possibili soluzioni  per una convivenza “sana” con il progresso, una convivenza che possa significare anche emancipazione spirituale e rinascita esistenziale.

 

L'autrice

Alessandra Roggia, nata a Susa (TO) nel 1981, è cresciuta fra Torino e Carmagnola (TO). Nel 2000 si diploma presso il Liceo Linguistico di Bra (CN) ed in seguito consegue il diploma universitario ad indirizzo turistico presso la scuola francese UET (Torino). Nel 2005 si trasferisce a Milano e, da allora, lavora nel settore del lusso, dedicandosi contemporaneamente alla scrittura. Ha pubblicato il romanzo “al femminile” Trenta come noi (2012) e una rubrica dedicata agli animali all’interno della rivista “Stella Magazine”. Ha una forte passione per tutte le forme d’arte e per l’astronomia; ama le lingue straniere; in particolar modo l’inglese, il francese ed il cinese. Le tre parole che la descrivono: serenità, risolutezza ed imperturbabilità.

 

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