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Dalla parte delle cicale

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“Dalla parte delle cicale” è una raccolta scritta per corrispondere all’esigenza, profondamente sentita dall’autore, di ridefinire la funzione della poesia e il suo ruolo civile. Come spiega Biagio Cipolletta nella prefazione “Fulci si schiera dalla parte delle cicale, di tutte le cicale e perciò, fuor di metafora, di tutti gli uomini che vede accomunati dalle stesse sofferenze e dagli stessi problemi. Vi è, dunque, un senso democratico della vita e della morte che ci affratella perché siamo tutti candele/a pensarci. E come candele/ci consumiamo ma mentre/il corpo invecchia l’anima ringiovanisce…” Ne nasce una poesia che è discorso, come già nel poemetto “Addio a Wroclaw” del 2011 e in “Cosalità della parola” del 2015. Stavolta però il discorso è anche narrazione di un vissuto scandito in tre parti. 
Ludovico Fulciha sperimentato varie forme di scrittura, dalla sceneggiatura radiofonica alla poesia, dal racconto al romanzo, dall’articolo giornalistico al saggio breve e allo studio monografico. Numerosi suoi scritti a carattere filosofico-letterario sono apparsi su riviste internazionali e universitarie ed è stato lettore MAE alle università di Hanoi, di Birmingham e di Breslavia. Dalla parte delle cicaleè la sua seconda raccolta di poesie dopo Cosalità della parolapubblicata nel 2015 sempre per Progetto Cultura.

“Dalla parte delle cicale” è una raccolta scritta per corrispondere all’esigenza, profondamente sentita dall’autore, di ridefinire la funzione della poesia e il suo ruolo civile. Come spiega Biagio Cipolletta nella prefazione “Fulci si schiera dalla parte delle cicale, di tutte le cicale e perciò, fuor di metafora, di tutti gli uomini che vede accomunati dalle stesse sofferenze e dagli stessi problemi. Vi è, dunque, un senso democratico della vita e della morte che ci affratella perché siamo tutti candele/a pensarci. E come candele/ci consumiamo ma mentre/il corpo invecchia l’anima ringiovanisce…” Ne nasce una poesia che è discorso, come già nel poemetto “Addio a Wroclaw” del 2011 e in “Cosalità della parola” del 2015. Stavolta però il discorso è anche narrazione di un vissuto scandito in tre parti. 

 

L'autore

Ludovico Fulci ha sperimentato varie forme di scrittura, dalla sceneggiatura radiofonica alla poesia, dal racconto al romanzo, dall’articolo giornalistico al saggio breve e allo studio monografico. Numerosi suoi scritti a carattere filosofico-letterario sono apparsi su riviste internazionali e universitarie ed è stato lettore MAE alle università di Hanoi, di Birmingham e di Breslavia. Dalla parte delle cicaleè la sua seconda raccolta di poesie dopo Cosalità della parolapubblicata nel 2015 sempre per Progetto Cultura.

 

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