Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Acconsenta ai nostri cookie se continua ad utilizzare il nostro sito web.

Ok
Dimmi

Ventagli di luce

10,00 €
Nessuna tassa

 

Politica sulla privacy

 

Spedizioni

 

Condizioni di vendita

 

Facendo propria quella capacità di
lasciarsi “attraversare” dalle cose del
mondo (mono no aware ???), la Di
Lisio traccia un cerchio discreto ma
deciso sulle sabbie della tradizione haikai,
mutuando da questa uno sguardo
sottile (hosomi ??) e attento a ogni
più piccolo accadimento, facendolo proprio
nella misura in cui questo serva a
cancellare ogni distanza tra percipiente
e percepito e lasciandolo, infine, andare,
proprio come uno specchio che non trattiene
nulla di ciò che riflette:
luminescente –
il profilo dei monti
sotto la neve
Il senso di esposizione allo scorrere
del tempo (sabi ??) è costantemente
permeato da un’idea generale di “riscatto”,
laddove la fine di un’esistenza cede
il passo alla nascita di un’altra (sul tronco
secco / divorato dal tempo / nasce un
lichene), seguendo un movimento circolare
senza inizio e senza fine che l’autrice
associa magistralmente all’immagine
della luna (tsuki ?) e al suo percorso
celeste, nella sezione che chiude del
libro:
soffio leggero
su stelle smaltate –
luna velata.
Dalla Prefazione di Luca Cenisi
(Presidente dell’Associazione Italiana Haiku)
Facendo propria quella capacità di lasciarsi “attraversare” dalle cose del mondo (mono no aware ???), la Di Lisio traccia un cerchio discreto ma deciso sulle sabbie della tradizion haikai,
mutuando da questa uno sguardo sottile (hosomi ??) e attento a ogni più piccolo accadimento, facendolo proprio nella misura in cui questo serva a cancellare ogni distanza tra percipiente
e percepito e lasciandolo, infine, andare, proprio come uno specchio che non trattiene nulla di ciò che riflette: 
 luminescente – 
il profilo dei monti
sotto la neve
Il senso di esposizione allo scorrere del tempo (sabi ??) è costantemente permeato da un’idea generale di “riscatto”, laddove la fine di un’esistenza cede il passo alla nascita di un’altra (sul tronco secco / divorato dal tempo / nasce un lichene), seguendo un movimento circolare
senza inizio e senza fine che l’autrice associa magistralmente all’immagine della luna (tsuki ?) e al suo percorso celeste, nella sezione che chiude del libro
Dalla Prefazione di Luca Cenisi
(Presidente dell’Associazione Italiana Haiku)
L'autrice
Grazia Di Lisio, poetessa e scrittrice di formazione classica, è nata a Cabras e vive a Teramo. Appassionata di linguaggi espressivi, si è dedicata all’insegnamento e alla conoscenza tecnico-pratica del linguaggio teatrale e cinematografico, partecipando a varie rassegne di Teatro scuola.
Ha pubblicato cinque libri di poesia e una raccolta di canti inediti sardi, Sa terra sonadora, in omaggio alla sua terra natia. Dall’approfondimento dei mutettus sardi, si è avvicinata
alla poesia haiku. Alcuni frammenti fanno già parte della sua ultima silloge Un asciugar di tempo (Noubs 2014). È presente online in Ossigeno nascente, nel sito di Lietocolle, in Web inVerso di M. Tabellione e in Sentire 42. Crea e collabora ad eventi in sinergia di linguaggi, tra cui Conversazione 2007, Frammenti 2009, Quadricromia 2010, Il tutto in un frammento 2014, Black and white 2015. Ha collaborato con A B C, Il Monitore, Senza titolo, La Tenda.

 

Riferimenti Specifici

Opinioni

Scrivi la tua opinione

Ventagli di luce

Scrivi la tua opinione

16 altri prodotti della stessa categoria: