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La vita stellata

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SDA

Il libro

Che significa oggi fare “Arte”?

Scoprilo attraverso il racconto vero di un’artista

 

Perché questo libro è un’autobiografia che insensibilmente si trasforma in romanzo o, se si preferisce, un romanzo travestito, mascherato, quasi, da autobiografia. L’autrice stessa si nasconde, “tremante, insicura”, nel personaggio che dice “io” e nella miriade degli altri personaggi che fa sbocciare dalla carta.

 

L’autrice

Anna Maria Baratto vive e lavora a Roma. Laureata all’Accademia di Belle Arti, inizia il percorso artistico come aiuto scenografa, costumista e pittrice. Negli anni ’80 apre lo Studio Baratto a Roma, occupandosi anche di altre forme artistiche. Ha vinto numerosi concorsi d’arte, anche a livello internazionale. Ha dipinto a Salina il più grande murale d’Europa. Circa quattrocento gli eventi ai quali ha partecipato in Italia e all’estero. Membro di numerosi Istituti e Centri Culturali, ha collaborato con diverse testate, curato numerosi cataloghi e svolto un’intensa attività di relatrice e critica d’arte. È presidente dell’Accademia dei Prossimali, da lei fondata a Roma nel 1999.

 

Incipit

LA FILA

 

Cinque persone e poi sono arrivata. Oddio come sono contenta, questo posto è meraviglioso, una scuola così non l’avevo mai vista. Tutte quelle statue enormi, le scalinate… studiare qui sarà fantastico, altro che a Santa Cecilia! Mi dispiace per papà, ma sono contenta che non mi abbiano presa in quell’Accademia, io l’arpista non la voglio fare, l’arpa è uno strumento noiosissimo. Fosse stato il piano, forse… ma lui dice che di pianisti ce ne sono un miliardo e prima o poi sono tutti costretti a cambiare lavoro come toccò a lui. 

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